C’è un momento, nei giorni prima di una grande avventura, in cui tutto si fa silenzioso. Le borse sono quasi chiuse, la bici è appoggiata al muro con le gomme già gonfie, e la testa corre avanti: alla prima luce sull’Arno, alle colline di Volterra, al mare di Follonica che compare all’improvviso dopo chilometri di bosco. Ecco, ci siamo. Mancano poco più di 24 ore.
Prima di partire, però, c’è una porta da attraversare.
Venerdì sera ci ritroviamo alle 18:00 davanti alla porta verde della Società Canottieri Firenze. È un portoncino piccolo, quasi nascosto tra le pietre del Lungarno, ma a Firenze ha una fama tutta sua. Lo chiamano un “portale magico”: oltre quella soglia il rumore del centro sparisce, e al suo posto c’è uno degli angoli più esclusivi e silenziosi della città. Per più di un secolo l’hanno varcata atleti olimpici e fiorentini che hanno fatto la storia. La leggenda racconta che da lì si scenda fino alle antiche riserve dei Medici, lungo un corridoio per le canoe scavato sotto le fondamenta degli Uffizi.
Il Circolo ci apre le porte, e noi entreremo come si deve: tutti insieme, a piedi, senza bici, perché da quel portoncino non passano. Tutti gli iscritti sono in lista. Se volete portare accompagnatori o famiglie, mandateci i loro nomi e cognomi a info@fiorinomud.it e li aggiungiamo. Alle 18:00 comincia anche la consegna dei pacchi, poi alle 18:30 il briefing. Lì sveleremo anche i tre segmenti Strava della prima tappa.
Poi una notte breve, perché la sveglia suonerà presto. Abbiamo deciso di anticipare la partenza per prenderci un po’ di vantaggio sul meteo: sabato si parte alle 6:30, con ritrovo dalle 6:00. Stavolta si entra dal cancello sul Lungarno, bici alla mano, e da lì usciremo insieme per prendere la strada verso sud. Lo stesso cancello ci riaccoglierà domenica, all’arrivo, dentro il Circolo.
Un’ultima cosa, la più importante: la nostra rete di sicurezza. L’app TrailCore Radar è obbligatoria su entrambe le tappe. Ci dice dove siete, vi dà un pulsante SOS che in tre secondi avvisa noi e vi mostra sulla mappa l’auto che segue il gruppo. Scaricatela, inserite il codice gara 1936 e attivatela prima del via. Poi dimenticatevela in tasca e pensate solo a pedalare.
Sabato sera, al PuntAla Camp & Resort, ci saranno una cena, una doccia e una premiazione verso le 21:30, simbolica e goliardica come piace a noi. Caricate l’attività su Strava, se volete esserci anche voi.
La Fiorino Mud non è una gara. È un viaggio da fare insieme, con il tempo che conta solo per chi ha voglia di contarlo. Tutti i dettagli pratici, dalla traccia GPX ai punti acqua, li trovate sulla pagina del briefing.
Noi siamo pronti. Ci vediamo domani sera, davanti alla porta verde.
